Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

.




Mamma e figlia stalker, due fermi della polizia
0

Stava rubando droni e motoscafi radiocomandati nel centro commerciale, ladro arrestato dopo la fuga

Terracina

Si era introdotto all'interno di un centro commerciale per rubare droni e motoscafi radiocomandati. Un furto che gli avrebbe permesso di guadagnare un bel po'. Ma al ladro non è andata bene perchè ad aspettarlo c'erano gli agenti del commissariato di polizia di Terracina.  Gli agenti hanno infatti tratto in arresto,  in flagranza di reato, per furto aggravato, Francesco Di Sauro, pregiudicato del luogo noto alle forze dell’ordine. Cosa è accaduto? L'uomo si era introdotto all’interno dei locali di un noto centro commerciale posto in pieno centro cittadino e  dopo aver aggirato i sistemi di allarme dell’attività commerciale, attraversando i vari reparti era approdato nel settore giocheria. Qui con molta cura aveva scelto i prodotti più costosi e richiesti dal mercato consistenti prevalentemente droni e motoscafi radio-comandati.

Un pezzo alla volta aveva rubato la merce accatastandola all’esterno del negozio dove, approfittando dell’oscurità, avrebbe fatto perdere le proprie tracce. Il ladro però non poteva immaginare che da giorni erano stati potenziati i servizi di polizia di controllo del territorio in prossimità dell’esercizio commerciale che, nelle ultime settimane, era già stato colpito altre due volte  con le stesse modalità. Il furto lo avrebbe portato a guadagnare circa tremila euro. Gli agenti gli hanno intimato l'alt e quindi è cominciata una rocambolesca fuga. Di Sauro con la merce in mano è saltato all’interno di un condominio confinante dove però lo aspettavano i poliziotti. Tutta la merce è stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario mentre sono in corso le indagini per verificare se lo stesso pregiudicato sia responsabile anche degli altri due furti. Il giovane nella mattinata di oggi è stato condotto presso il Tribunale di Latina per la celebrazione del rito della direttissima durante il quale si è reso protagonista di atti di autolesionismo ed ingiurie nei confronti degli Agenti della Polizia penitenziaria e del Commissariato di Terracina. Al termine del processo è stato condannato a mesi 6 di reclusione e rimesso in libertà con pena sospesa.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400