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Martedì 06 Dicembre 2016

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Amministrative 2016, tutte le informazioni utili sulle elezioni del 5 giugno
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Amministrative 2016, tutte le informazioni utili sulle elezioni del 5 giugno

Dieci Comuni pontini al voto

Domani, domenica 5 Giugno, dieci Comuni pontini sono chiamati al voto: Latina, Terracina, Minturno, Priverno, Castelforte, Norma, Roccasecca dei Volsci, Pontinia, Sperlonga, Itri.  Si vota dalle 7 alle 23. Poi inizierà lo scrutinio. Latina, Minturno e Terracina sono le uniche città con più di 15 mila abitanti e quindi, se nessuno dei candidati sindaco vincerà al primo turno col 50%+1 dei voti, si andrà al ballottaggio. In questo caso, gli elettori delle tre città torneranno al voto anche il 19 giugno prossimo. Nei restanti sette Comuni, invece, nella notte tra domenica e lunedì avremo i nuovi sindaci e i rispettivi Consigli comunali.

Il voto nei Comuni con meno di 15mila abitanti
Nei piccoli Comuni, ossia quelli che non superano i 15mila abitanti (Castelforte, Itri, Norma, Sperlonga, Priverno, Roccasecca dei Volsci e Sperlonga) si voterà con una sola scheda in cui saranno riportati i nomi dei candidati a sindaco e delle liste che li appoggiano. L’elezione del sindaco è diretta e non è previsto alcun ballottaggio: insomma, chi prende più voti vince. Sulle righe bianche riportate sulla scheda è possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata (voto di preferenza). In tutti i comuni sotto i 15mila abitanti non sarà possibile esprimere il cosiddetto “voto disgiunto”, ossia la preferenza a un candidato sindaco e a un consigliere comunale di un’altra coalizione.
Il voto nei Comuni con oltre 15mila abitanti
Il sistema elettorale per i comuni con più di 15mila abitanti (Latina, Terracina, Minturno) prevede una votazione a doppio turno proporzionale: se nessun candidato ottiene il 50% più uno delle preferenze (scenario praticamente certo nel capoluogo pontino) si procederà con il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. L’elezione prevede l’utilizzo di una sola scheda, dove saranno riportati i nominativi dei candidati sindaco in carica e, a fianco di ciascuno di essi, anche il simbolo (o i simboli) delle liste di sostegno.

Come si vota

La scheda riporta i nomi e i cognomi dei candidati a sindaco in un apposito rettangolo sotto il quale ci sono i contrassegni della lista o delle liste collegate.  

L’elettore può votare:  

- per un candidato a sindaco e per una delle liste collegate;  

- per un candidato a sindaco e per una lista non collegata (voto disgiunto);  

- per un candidato a sindaco, non segnando alcun contrassegno di lista;  

- per una delle liste (ma il voto è valido anche per il candidato sindaco collegato); 

- per i candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendone i nominativi.  

Le preferenze 

In quest’ultimo caso sono consentite due preferenze nei comuni oltre i 5.000 abitanti (i candidati però devono essere di sesso diverso, oppure la seconda preferenza non sarà valida) e una per i piccoli Comuni.  Votare due uomini, due donne oppure il candidato di una lista e la candidata di un’altra (anche della stessa coalizione) comporta l’annullamento delle preferenze. Nei Comuni con più di 15 mila abitanti, qualora nessun candidato abbia conseguito la maggioranza assoluta dei voti, si procederà al ballottaggio tra i due più votati.
Il ballottaggio
Se da questa chiamata alle urne non verrà ufficialmente eletto un sindaco, il Comune di riferimento sarà chiamato nuovamente al voto il 19 giugno, quando si terrà il secondo turno tra i due candidati che non hanno ottenuto il 50% più uno dei voti. In base ai risultati e al regolamento vigente, le liste legate al candidato vincente otterranno il 60% dei seggi se al primo turno hanno ottenuto almeno il 40% delle preferenze mentre il rimanente viene ripartito tra le altre liste in base alle percentuali.
Le accortezze
Sono considerate nulle le schede elettorali non ufficiali, non leggibili, compilate o modificate non a mano o che portino segni di riconoscimento. Inoltre sono considerate nulle anche le schede che non sono intestate a una lista e il numero di voti supera quello dei seggi, oppure se nel voto per corrispondenza le schede sono contenute in buste non ufficiali o non accompagnate dalla carta di legittimazione compilata e firmata.

I seggi elettorali

In ogni seggio elettorale sarà presente un presidente di seggio, un segretario di seggio e quattro scrutatori (di cui uno nominato dal presidente vicepresidente). A Latina i seggi sono 119.

L'ufficio elettorale e la tessera elettorale

La tessera elettorale è il documento che permette l’esercizio del diritto di voto, unitamente a un valido documento di identità. Contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore:– la sezione elettorale di appartenenza– la sede dove votare– i collegi elettorali di appartenenza– i 18 spazi destinati all’apposizione del timbro da parte del Presidente del seggio elettorale. E’ gratuita e permanente. È valida fino all’esaurimento dei 18 spazi disponibili e deve essere usata in occasione di ogni elezione o referendum.
La tessera può essere ritirata presso l’Ufficio Elettorale nella sede di Via Ezio 36. L’ufficio rimarrà aperto in orari continuativi per le intere giornate di oggi e domani. Può essere ritirata solo dall’intestatario. In occasione delle votazioni, la tessera elettorale è indispensabile anche per ottenere le agevolazioni sul costo dei biglietti di viaggio riservate agli elettori. E’ possibile chiedere il duplicato della tessera in caso di esaurimento della precedente tessera. Si può richiedere il rinnovo presso l’Ufficio Elettorale, utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva in allegato. Alla domanda va allegata la precedente tessera esaurita. Smarrimento: richiedere un duplicato presso l’Ufficio Elettorale utilizzando il modulo in allegato. Furto: richiedere un duplicato presso l’Ufficio Elettorale utilizzando il modulo  in allegato. Trasferimento di residenza da altro Comune: riconsegnare la tessera del precedente comune di residenza all’Ufficio Elettorale, che provvederà al rilascio della nuova. Nel caso di variazione dei dati (nuovo domicilio, variazione di sezione elettorale, cambio generalità ecc.): l’elettore dovrà recarsi presso l’Ufficio Elettorale di Via Ezio 36 per ritirare la nuova tessera elettorale indicante la nuova residenza e sezione di appartenenza per andare a votare.
L’ufficio elettorale di via Ezio
In occasione delle elezioni amministrative del 5 giugno, al fine di garantire il regolare svolgimento di tutte le operazioni previste ed in particolare: la stampa di duplicati delle tessere elettorali e delle relative etichette, la consegna delle tessere elettorali, il rilascio dei certificati e delle carte d’Identità, l’autenticazione delle firme, le attestazioni al voto con procedure speciali, le ammissioni al voto, il controllo elettori su richiesta dei presidenti di seggio; l’Ufficio Elettorale Comunale, sede di Via Ezio, 36 osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: oggi sabato 4 giugno dalle ore 9,00 alle ore 18,00; Domenica 5 giugno dalle ore 7,00 alle ore 23,00. La sede anagrafica di corso della Repubblica, osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: sabato 4 giugno dalle ore 9,00 alle ore 18,00; Domenica 5 giugno dalle ore 7,00 alle ore 22,00. Aperte anche le sedi anagrafiche decentrate di Borgo Sabotino, Latina Scalo, Borgo Podgora e borgo Grappa.

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