Dopo anni di degrado conoscerà presto una nuova vita l’ex ristorante Pesce d’Oro, il rudere che si trova sulla duna del lungomare di Latina a due passi dalla foce di Rio Martino. Il contenzioso tra il Comune e l’ultimo gestore, che chiedeva l’affidamento della struttura pubblica per altri venti anni, si è risolto infatti con la pubblicazione di un’istanza per l’affidamento della concessione demaniale marittima. Chiunque ora può presentare osservazioni e opposizioni o addirittura concorrere per ottenere l’uso dell’immobile con l’onere di ristrutturarlo, o meglio ricostruirlo visto che versa in condizioni disastrate. Dopo quasi trent’anni di abbandono, tra una battaglia legale e l’altra per evitare l’esecuzione delle diverse ordinanze di demolizione, quattro anni fa l’impresa Nanè di Pontinia, in regola con le prescrizioni della direzione generale per i porti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, aveva presentato il 10 aprile del 2012 un’istanza per ottenere la concessione demaniale per vent’anni.

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