Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Lunedì 05 Dicembre 2016

.




Calandrini a sorpresa: niente candidatura a sindaco e appello per un centrodestra unito

Nicola Calandrini

0

Calandrini attacca Lbc sui manifesti, pronto un esposto per scoprire chi ha stampato

Latina

Strani manifesti in giro per la città contro Calandrini, Latina Bene Comune prende le distanze e presenta un esposto ma il candidato di centrodestra rimane poco convinto di quanto accaduto. Anzi fa di più, arriva a sostenere che dietro le afffissioni abusive possa esserci proprio chi...ha messo le mani avanti. “C’è una locuzione latina che calza a pennello con quanto sta accadendo in merito alla questione dei manifesti abusivi e delle immagini contraffatte: excusatio non petita, accusatio manifesta! Evidentemente, giusto per restare in tema con le metafore pallonare tanto gradite al nostro avversario, si pensa di difendersi attaccando, dimenticando però il rischio di finire in fuorigioco e di venire estromessi per certe indegne entrate a gamba tesa!”.Intervenendo sulla polemica delle affissioni irregolari, è questo infatti il commento del candidato sindaco Nicola Calandrini  “Chi si scusa, si accusa! - si legge ancora nella nota del candidato sindaco -  questo è il senso una  frase è chiaramente attribuibile a quanti sui social e negli spazi pubblici destinati alla campagna elettorale stanno facendo di tutto per denigrare e screditare il messaggio rivolto alla città dal leader del centrodestra di Latina. Questo modo di fare politica  -continua -  non ci appartiene, per noi vengono sempre al primo posto i modi civili ed il rispetto. Non si può dire lo stesso di chi si affida agli account falsi su facebook, ai manifesti distorti con ridicoli fotomontaggi e a tanti altri mezzucci adottati da certi discutibili supporters dell’arrogante sinistra rappresentata da Lbc. Qui il confronto politico non c’entra nulla, qui parliamo di diffamazione aggravata nei confronti del sottoscritto e dei testimonial della mia campagna!”. Fioccano quindi gli esposti ed in seconda battuta la segreteria di Nicola Calandrini, inoltre, fa notare di aver segnalato alla sede di Lbc l'affissione di manifesti contraffatti a loro riconducibili: si è trattato di un segnale di distensione e di piena disponibilità a collaborare, di fatto ignorato dalla parte opposta"

Insieme a Calandrini gli stessi testimonial, riportati nei manifesti contraffatti con scritte provocatorie e offensive, presenteranno nelle prossime ore una dettagliata denuncia alla Procura di Latina. Al Questore di Latina, inoltre, sarà richiesto ufficialmente di avviare un’indagine per risalire a coloro che hanno stampato i manifesti in questione: i responsabili di questo grave affronto andranno individuati, anche per porre freno negli ultimi giorni prima del ballottaggio agli ignobili tentativi di screditare Calandrini e la sua campagna elettorale.     

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400