Il 24 giugno si terrà in Regione la conferenza dei servizi per valutare la richiesta di rilascio dell’autorizzazione commerciale presentata dalla società Cosmo spa, proprietaria del marchio Globo, ma in dirittura d’arrivo riemergono le pagine difficili che hanno accompagnato l’iter della trasformazione del rudere della ex Seranflex nel megastabilimento che presto potrebbe ospitare il marchio di abbigliamento e calzature Globo. Lo stabilimento produttivo artigianale è diventato tutto commerciale in forza di una sanatoria che era diventata oggetto di un processo poi archiviato per intervenuta prescrizione del reato contestato all’architetto che aveva istruito la pratica.

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