E’ a dir poco cospicuo il patrimonio sottoposto a sequestro dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, a seguito degli accertamenti economico-patrimoniali nei confronti di Fernando Mancini - classe 1972, noto imprenditore di Nettuno e pregiudicato per numerosi reati - che hanno evidenziato la notevole sproporzione tra l’immenso patrimonio nella sua disponibilità del pregiudicato ed i redditi dichiarati, oltre che la sua caratura criminale. Ammonta, infatti, ad oltre 11 milioni il valore dei beni immobili e mobili sequestrati, in esecuzione di un decreto emesso, ai sensi della normativa antimafia, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Velletri, costituiti da 3 autoveicoli, 19 conti bancari, quote di maggioranza di 12 società, un lussuoso stabilimento balneare, una rivendita di sigarette e ben 109 unità immobiliari, tra cui una stupenda villa di circa 400 metri quadrati con piscina, 38 appartamenti, 44 magazzini/garage, 8 capannoni industriali e 18 terreni.