Gli investigatori del Nipaf si sono presentati ieri mattina in Comune per acquisire copia delle ultime autorizzazioni rilasciati alla società Cosmo, titolare del nuovo complesso commerciale di oltre 7.000 metri quadrati realizzato sulla Pontina alle porte del capoluogo. In ballo c’è la sanatoria con la quale era stato sanato l’abuso della ex Seranflex, un sito produttivo realizzato su area agricola: i nuovi acquirenti nel 2013 avevano chiesto ed ottenuto il permesso a costruire col sistema della demolizione e ricostruzione: ora gli investigatori si domandano come sia stato possibile trasformare un sito artigianale in un megastore commerciale poggiando su una sanatoria che forse doveva essere revocata.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (17 giugno 2016)