Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Le mani del Nipaf sulla Cosmo
0

Caso ex Seranflex, sul condono molti gli interrogativi "ignorati"

Latina

Mentre mercoledì negli uffici della Regione Lazio sarà valutata, con apposita conferenza dei servizi, la richiesta di rilascio dell’autorizzazione alla vendita per il megastore Globo, gli investigatori del Nipaf proseguono con gli accertamenti volti a stabilire non solo la legittimità dell’intervento edilizio, ma anche e soprattutto in che maniera sia stato possibile che il Comune abbia rilasciato la concessione edilizia nel 2013 a fronte di una sanatoria alquanto dubbia - quella per la trasformazione dell’ex sito artigianale Seranflex in una grande superficie commerciale - e nel frattempo sia stata realizzata una struttura di oltre settemila metri quadrati senza fare luce sulle ombre gettate in passato.
Nei prossimi giorni infatti i detective del Corpo Forestale dello Stato torneranno in Comune per acquisire tutta la documentazione relativa all’intervento edilizio del chilometro 69,600 della strada Pontina. Sono una decina i faldoni che contengono la storia dell’ex Seranflex, dagli abusi alla sanatoria fino ad arrivare alla concessione edilizia rilasciata nel 2013 alla Mimosa srl e con cui la Cosmo Spa - azienda madre della catena di megastore di abbigliamento e calzature Globo - ha potuto realizzare il nuovo complesso commerciale probabilmente senza essere stata informata degli “scheletri” che i vecchi proprietari hanno tenuto ben nascosti nell’armadio.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (sabato 18 giugno)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400