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Sabato 03 Dicembre 2016

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Regione Lazio

La sede della Regione Lazio

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Sviluppo nel Lazio, la Regione guarda verso Pechino

Per le aziende

In tutto il globo gli imprenditori guardano con sempre maggiore attenzione alla Cina, colosso asiatico impegnato ormai a fare affari in tutti i continenti. E nel Lazio non poteva andare diversamente. Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, appare infatti intenzionato a intessere rapporti con le autorità cinesi per favorire lo sviluppo del territorio, come emerso ieri dopo l’incontro negli uffici regionali tra il governatore e l’ex sindaco di Pechino, attuale membro del Politburo.
Zingaretti ha dichiarato che si va sempre più stringendo il rapporto «con una realtà del mondo molto importante come Pechino, che non solo è una grande capitale della cultura mondiale, ma anche dello sviluppo». Ancor più chiaramente: «Nelle nostre politiche di export sta crescendo moltissimo, in Italia, il rapporto con la Cina. E' un tassello strategico affinché oltre alle parole si offrano agli imprenditori del Lazio grandi opportunità di crescita». Il presidente ha tra l’altro dichiarato anche tramite quali canali: «La nostra è la regione del porto di Civitavecchia, dell'aeroporto di Fiumicino e di imprese che guardano lontano e il Lazio sta rafforzando queste opportunità».
Guo Jinlong, sindaco di Pechino dal 2008 al 2012 e attuale membro del Politburo del Comitato centrale del Partito comunista cinese (CPC), oltre che membro del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Pechino 2008, ha visitato la sede della giunta regionale insieme a una delegazione del Partito comunista cinese a Roma in questi giorni. Si tratta di una visita istituzionale, per avviare appunto una collaborazione tra Pechino e la Regione Lazio. che potrebbe portare a una crescita notevole del porto di Civitavecchia, come dichiarato dallo stesso Zingaretti, e dell’aeroporto di Fiumicino, reduce da un anno difficilissimo quale il 2015, con il rogo al T3 che ha messo letteralmente in ginocchio il “da Vinci”. Particolari evidenziati dallo stesso Guo Jinlong, affermando che l'obiettivo della visita è promuovere il rapporto tra il Partito comunista cinese e la Regione Lazio, attraverso uno scambio tra le due realtà. «Il rapporto Cina -Italia - ha sostenuto l’ex sindaco di Pechino - ha conosciuto notevoli progressi soprattutto nei settori legati all'ambiente, agricoltura, all'aerospazio. Abbiamo visto, tra l'altro anche un aumento notevole negli scambi del settore turistico. I cinesi che vengono a visitare l'Italia ogni anno superano i 3 milioni». E ovviamente la maggior parte fanno rotta verso Roma. Ma nel corso dell’incontro non sono mancati neppure momenti di ironia, andando a discutere, come sempre accade in Italia, di calcio.
L’ex sindaco di Pechino ha infatti detto che in Cina è molto amata la squadra della Lazio e Zingaretti, romanista convinto, ha subito chiesto se ci sono anche tifosi giallorossi. «La Lazio è più famosa e ha più tifosi», ha concluso Guo Jinlong. Ora, dopo tale incontro, non resta che vedere se andranno in rete anche gli affari previsti tra Pechino e Roma.

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