E' stata dedicata alle arringhe del collegio difensivo l'udienza di questa mattina del processo Don't touch che vede 12 persone sedute sul banco degli imputati per associazione a delinquere e poi usura ed estorsione. Dopo le richieste dei pubblici ministeri Luigia Spinelli e Claudio De Lazzaro per complessivi 70 anni di carcere nei confronti degli imputati, oggi sono iniziati gli interventi delle difese a partire da quella di Angelo Morelli, nei cui confronti il pm ha chiesto 10 anni. I legali dell'imputato hanno sostenuto tra i motivi portati in aula anche l'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche. Davanti al collegio penale presieduto dal giudice Pierfrancesco de Angelis, hanno parlato anche i difensori di Fabrizio Marchetto, Riccardo Pasini, Ionut Necula e poi di Fabio Bortolin e Ionut Necula. In aula si torna il 23 giugno per le altre arringhe, poi le repliche e il 24 giugno la sentenza.