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Il Latina replica al sindaco Damiano sull'impianto di Monticchio: "Non volevamo alzare polveroni"

Calcio, Serie B

La risposta è arrivata dopo tre giorni e sembra voler spegnere i toni della polemica sollevati dal sindaco di Sermoneta Damiano, che, in risposta ad un comunicato della società Latina Calcio riguardo un probabile investimento per creare un centro sportivo a Monticchio, aveva accusato i vertici societari nerazzurra di speculazione. Questa la risposta firmata Us Latina Calcio".

“L’obiettivo delle dichiarazioni rilasciate in data 24 giugno da Natale Aprile era finalizzato esclusivamente ad informare la comunità pontina di come la nostra attività societaria non si limiti esclusivamente a fattori inerenti l’aspetto tecnico della squadra, ma intenda lavorare anche per dare continuità allo sviluppo infrastrutturale dell’Us Latina Calcio, per far sì che il club sia forte anche a livello patrimoniale. In quest’ottica abbiamo individuato come location ideale per il nostro sviluppo un’area, quella dell’Istituto Antonio Rosa in località Monticchio, che prevede il riutilizzo a livello sociale di una struttura già esistente. E questo soltanto dopo aver fatto un’approfondita ricerca su tutto il territorio. Dall’analisi sviluppata è emerso come, a differenza di altre situazioni che richiedevano un intervento ex novo, a Monticchio sia possibile intervenire lavorando su un’area già realizzata, pronta per ulteriori sviluppi ristrutturativi e migliorativi inerenti soltanto la creazione di campi da calcio senza alcuna nuova cubatura. Crediamo in questo progetto ed è nostra intenzione studiare il modo di poterlo sviluppare in quel sito insieme all’Amministrazione di Sermoneta; se poi, dopo attenta valutazione, ci sarà una risposta negativa ne prenderemo atto. Di conseguenza non comprendiamo perché ci sia stato questo tipo di reazione: la nostra non è assolutamente speculazione, ma si tratta esclusivamente di un progetto di ristrutturazione e riqualificazione che ci piacerebbe portare avanti nella massima trasparenza, mantenendo anche le caratteristiche religiose che sono peculiari dell’area in questione. Davanti ad una proposta del genere ci saremmo aspettati un altro tipo di confronto da parte dei diretti interessati. Se guardiamo al resto d’Italia, ci sono località come Appiano Gentile, Trigoria, Formello, Zingonia, solo per citarne alcune, divenute importanti per aver accolto centri sportivi di società di calcio. Non è nostra intenzione far polemica, assolutamente: non volevamo sicuramente alzare questo polverone. La chiarezza con le istituzioni è un nostro principio, a Latina come a Sermoneta. Per qualsiasi chiarimento siamo disponibili ad incontrarci con l’Amministrazione sermonetana: restiamo convinti che l’area di Monticchio sia la location ideale per gli obiettivi che ci siamo prefissati, senza dimenticare la spinta emotiva che anima la famiglia Aprile nei confronti di Sermoneta, visti i notevoli investimenti fatti per l’Us Latina Calcio. Ma una cosa deve essere chiara: noi intendiamo realizzare la casa dell’Us Latina Calcio dove siamo apprezzati, senza alcun tipo di forzatura. Inoltre ci sentiamo di aggiungere come, a differenza di quanto è stato dichiarato, l’aver individuato la location per il nostro progetto a Sermoneta non dipende assolutamente da rapporti difficili con il Comune di Latina: l’idea è nata già da parecchio tempo, molto prima delle elezioni amministrative di Latina, dopo un’attenta valutazione delle tante situazioni logistiche esistenti nel territorio pontino. Ripetiamo con forza che l’eventuale acquisto dell’area in località Monticchio e la successiva ristrutturazione sarebbero eseguiti esclusivamente per l’Us Latina Calcio". 

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