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Domenica 04 Dicembre 2016

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Caos stabilimenti: le strutture sono da smontare
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Gli stabilimenti si allargano

Latina

L’erosione marina avrebbe ridotto la larghezza delle spiagge in misura superiore al 30%. Ma chi lo attesta?

Come accade ogni anno, anche per la stagione balneare in corso gli stabilimenti che si trovano tra Capoportiere e Foce Verde non hanno esitato a chiedere l’autorizzazione per occupare un tratto aggiuntivo di arenile rispetto a quello già oggetto di concessione demaniale, invocando una presunta riduzione dell’area a disposizione, a causa di un altrettanto presunto fenomeno di erosione intervenuto sul litorale. Nel provvedimento del Comune, adottato nel giro di tre giorni dalla richiesta, non è specificato se il fenomeno di erosione debba essere intervenuto nel periodo intercorso tra una stagione e l’altra, e si parla genericamente di una riduzione della superficie concessionata in misura di oltre il 30%. E’ possibile che dal 2007 ad oggi, nel corso degli anni, mareggiate e mutate condizioni delle correnti abbiano effettivamente portato ad un’erosione della costa pontina, ma va anche ricordato che in più occasioni, l’ultima proprio nel 2015, il tratto di spiaggia compreso tra Foce Verde e Capoportiere è stato oggetto di un significativo intervento di ripascimento, che ha ripristinato la dimensione dell’arenile incrementando sensibilmente la distanza tra la linea di battigia e la duna.
Davvero negli ultimi mesi quel ripascimento è stato vanificato dall’azione naturale con la riduzione di oltre il 30% delle aree soggette a convenzione demaniale?

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (1 luglio 2016)

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