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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Anomalie nella dichiarazione dei redditi 2012, in arrivo 10mila lettere dal Fisco
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Anomalie nella dichiarazione dei redditi 2012, in arrivo 10mila lettere dal Fisco

Provincia

Anomalie nella dichiarazione dei redditi del 2012, al fisco non si scappa. Ben 10mila cittadini in tutto il Lazio stanno infatti per ricevere per posta ordinaria o via pec altrettante lettere da parte dell’Agenzia delle Entrate per informarli di possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di “correggere il tiro” dialogando con le Entrate. Per quanto riguarda la provincia di Latina le lettere saranno 1.301, per quella di Frosinone 980, a seguire Viterbo con 718 avvisi e di Rieti con 359. In testa ovviamente Roma con 7.183 comunicazioni. Non si tratta quindi di cartelle di pagamento ma solo di lettere. In buona sostanza chi troverà la comunicazione ha due strade: se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia ed evitare che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio. Se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso. A spiegare le modalità migliori per muoversi è stata proprio l’Agenzia delle Entrate nell’ottica di una «nuova stagione, improntata a dialogo e trasparenza - in cui - il Fisco punta così a intensificare la collaborazione con il cittadino, mettendo a sua disposizione i dati che lo riguardano e condividendo con lui eventuali anomalie che emergono dall’incrocio delle informazioni a sistema». Queste le intenzioni che non escludono però la possibilità che si possa anche arrivare ai ricorsi come spesso accade quando si tratta di conti. Ma quali “errori” potrebbero fare scattare l’avviso del Fisco? A rientrare in questa tornata di comunicazioni sono anomalie relative ad alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell’Agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013 e non avrebbero quindi concorso alla formazione dell’imponibile, come spiegato dalla stessa Agenzia delle Entrate. I contribuenti ora sono comunque avvisati che nella cassetta delle lettere potrebbero trovarsi la comunicazione e che quindi, calcolatrice alla mano potrebbero essere costretti a rifarsi i conti.

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