Una lite furibonda scoppiata mercoledì in un appartamento di via Milazzo per questione di soldi è finita nel sangue, degenerando nell’aggressione di un 28enne con un coltello. L’episodio è maturato in circostanze ancora tutte da chiarire, come da accertare è l’identità di chi ha impugnato l’arma, in una delle vecchie palazzine di un pezzo della città rimasta indietro di trent’anni, incastonata i nuovi palazzi a ridosso del centro e Campo Boario, popolata quasi esclusivamente da famiglie straniere.
Nei rioni multietnici come quello di via Milazzo la situazione è sempre calda, pronta a esplodere da un momento all’altro. Perché spesso si ritrovano a convivere lavoratori infaticabili e banditi, manovali che si sono conquistati la fiducia e il rispetto della comunità nostrana e personaggi senza scrupoli che vivono di espedienti, due volti di una stessa medaglia.
Mercoledì sera l’allarme è scattato poco prima di mezzanotte quando un’ambulanza dell’Ares 118 è intervenuta, al primo piano di una palazzina che si trova a due passi da piazzale Carturan, per soccorrere un 28enne romeno ferito alla coscia destra da un fendente. Quando i soccorritori hanno capito che il giovane era rimasto coinvolto in una lite e non si trattava di un incidente domestico, hanno subito allertato la centrale operativa del 113.

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