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Venerdì 02 Dicembre 2016

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Moscardelli (Pd): "L'Agenzia del Farmaco può avere sede a Latina"
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Agenzia Europea del Farmaco, un mare di consensi sul capoluogo

Latina

Continuano gli interventi di sostegno rispetto alla proposta del senatore del Partito democratico Claudio Moscardelli di candidare Latina come sede ospitante dell'Agenzia Europea del Farmaco, che dovrà lasciare nei prossimi mesi Londra. Dopo Damiano Coletta sono arrivati altri interventi a sostegno con integrazione della proposta. Eccone alcuni tra cui lo stesso Moscardelli che è tornato sull'argomento.

ELEONORA DELLA PENNA - Sindaco di Cisterna


Si allunga e consolida la cordata di sindaci a sostegno della candidatura di Latina, lanciata dal senatore Claudio Moscardelli, quale sede per l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema). Il sindaco di Cisterna di Latina, Eleonora Della Penna, esprime infatti apprezzamento per l’intuizione e dichiara piena collaborazione e sostegno affinché il progetto possa concretizzarsi sul nostro territorio. “L’opportunità di ospitare l’Agenzia Europea del Farmaco – afferma il sindaco Della Penna – deve essere percorsa con determinazione fino in fondo. Il nord della provincia di Latina vanta tutti i titoli e le caratteristiche per poter accettare e vincere questa sfida sia perché è al primo posto per volumi di produzione e di export nel settore farmaceutico, ma anche per essere crocevia in un sistema viario consolidato (linea ferroviaria diretta Roma-Napoli, via Appia, S.Statale n.148 Pontina) e in via di sviluppo (Autostrada Roma-Latina, Bretella Cisterna-Valmontone) che la inseriranno sempre più nei mercati nazionali ed esteri.
La scelta di Latina è stata, peraltro, felicemente presa già da tempo da alcune delle più prestigiose aziende del settore farmaceutico mondiale che, sempre qui, stanno investendo sulla ricerca e l’innovazione, segnali inequivocabili di una presenza sul territorio di operatori e professionalità qualificati. Latina, dunque, può degnamente accogliere la sede dell’Ema e una simile scelta avrebbe una duplice ricaduta positiva che va ben oltre un solo settore produttivo. L’Agenzia Europea del Farmaco, con i suoi 700 dipendenti, rivestirebbe anche un ruolo primario nell’azione di ripresa e sviluppo del settore terziario, dell’economia e del recupero ambientale locale. Infatti, oltre all’immaginabile stimolo per la ripresa occupazionale, la creazione della sede dell’Agenzia in un sito industriale dismesso darebbe la possibilità di riqualificare un’area degradata facendola risorgere come polo innovativo di servizi e sviluppo nel settore farmaceutico e non solo. Cisterna, purtroppo, ha numerosi siti industriali dismessi e si colloca al centro sia del triangolo farmaceutico Latina-Sermoneta-Aprilia sia del già citato sistema viario. Pertanto l’Amministrazione comunale dichiara sin da ora pieno sostegno e operatività su questo progetto che deve essere collocato al centro di un sistema di sinergia interistituzionale tra enti locali, Provincia, Regione, Governo centrale. Invito pertanto - conclude il sindaco Della Penna - il senatore Moscardelli a proseguire con determinazione a proporre la candidatura di Latina quale sede dell’Ema e faccio appello al Governatore regionale Zingaretti affinché possa anch’egli farla propria così da completare quel disegno di sviluppo del territorio pontino da lui stesso tanto auspicato in campagna elettorale”.

CARLO SCARCHILLI - Presidente Consorzio Industriale Roma-Latina

“Il Consorzio Industriale è il naturale ed efficace veicolo attuativo di tale proposta – dice Scarchilli nella missiva indirizzata anche a tutti gli enti della compagine consortile - esito di un più complessivo riposizionamento competitivo europeo conseguente al referendum sulla 'Brexit'.  Il comparto farmaceutico e delle scienze della vita è uno dei motori dello sviluppo dell’intera economia del Lazio, tra i più importanti a livello nazionale ed europeo, con oltre 20.000 addetti, 300 imprese ed un export di circa 8 miliardi di euro. E la sostanziale totalità delle imprese del settore in oggetto – specifica il commendator Scarchilli - ha la propria sede all’interno delle aree di pertinenza del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina. Secondo l’ultimo rapporto sull’economia del Lazio, presentato pochissimi giorni fa dalla Banca d’Italia, il nostro Farmaceutico è leader assoluto in termini di esportazioni, fatturato, valore aggiunto e tra i più competitivi per grado di intensità tecnologia. Nel 2015, infatti, il valore delle esportazioni regionali è cresciuto del 9,2% (3,8% in Italia) superando di circa 40 punti il valore registrato prima della crisi. La Regione Lazio ha concorso, sempre secondo la Banca d’Italia, per i 10% alla crescita delle esportazioni nazionali, incidendo sul PIL corrente per l’11%; anche in questo caso il settore che da solo genera la metà dell’export regionale è rappresentato dal farmaceutico e dalle scienze della vita; il 70% del totale delle esportazioni del Lazio, peraltro, sono dirette verso paesi europei. In questi primi 14 mesi di attività della nuova governance, il Consorzio Roma-Latina si è caratterizzato per un’oggettiva incisività nello svolgimento delle funzioni proprie, oltre che nel disegnarne di nuove ed inedite: mappatura aggiornata di tutti i siti industriali dismessi nelle aree di nostra pertinenza, avvio di 2 procedure di riconversione di siti industriali dismessi (con un ammontare di investimenti stimanti di oltre 300 milioni di euro), autorizzazione dell’Agenzia per le Imprese, ridefinizione della variante al P.R.T. vigente.
Esiste, inoltre, una cornice normativa specifica rappresentata dalla legge 36 che, abbinata alle funzioni che la norma ci riconosce, può rappresentare un indubbio vantaggio competitivo nella auspicata ipotesi di ospitare nel Lazio l’EMA, vista la presenza di decine di siti industriali dismessi dalle proporzioni enormi ed in stato di totale abbandono.  A questo si aggiungano anche le particolari caratteristiche logistiche ed infrastrutturali che configurano questo quadrante del Lazio come uno dei contesti territoriali a più elevato valore aggiunto in termini di collegamenti materiali (si pensi alla Nuova Pontina) ed immateriali (Banda larga di diretta gestione consortile). Ci sono poi le peculiari caratteristiche societarie del Consorzio Industriale – continua Scarchilli riferendosi al quadro dei soci composto da Comuni, Camere di Commercio, Province ed altri enti – che ci permettono, almeno in teoria, di essere interpretati come il naturale veicolo attuativo di tutte le ipotesi di sviluppo industriale che in questi mesi abbiamo avanzato noi o che abbiamo ricevuto dai Comuni. Un lavoro svolto sempre in un’ottica di sinergia istituzionale reale, essendo il nostro Ente sensibile tanto ai fabbisogni di sviluppo delle imprese quanto alle esigenze amministrative degli Enti locali. Siamo pertanto certi – conclude Carlo Scarchilli - di poter concorrere, in forza delle specifiche funzioni che la norma regionale e nazionale attribuisce ai Consorzi, alla migliore riuscita di questa iniziativa che rappresenta un’enorme opportunità per il tessuto produttivo del Lazio”.

SALVATORE LA PENNA, EMANUELE INGELLIS - Partito Democratico

"Il Partito Democratico provinciale e comunale di Latina esprimono pieno sostegno alla proposta avanzata dal Senatore Moscardelli riguardo alla spostamento da Londra a Latina dell'Agenzia Europea del Farmaco. Siamo sicuri che gli enti locali e le istituzioni del territorio sapranno essere uniti nel sostenere tale proposta, utilissima allo sviluppo e alla crescita del sistema economico e produttivo della provincia pontina. In tal senso appare positiva la posizione già assunta dai Sindaci di Aprilia, Cisterna, Latina e Sermoneta. Il polo-chimico farmaceutico rappresenta per il nostro territorio un patrimonio in termini di innovazione e di tutela dei livelli occupazionali; insieme agli importanti progressi in termini infrastrutturali legati agli interventi programmati per l'autostrada Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone, ospitare l'Agenzia Europea del Farmaco a Latina, dopo l'uscita di Londra dalla Unione Europea, rappresenterebbe un'opportunità preziosa per il futuro del nostro territorio e della città di Latina. Dal PD provinciale e comunale di Latina un appello al Presidente Renzi e al Presidente Zingaretti affinché possano valutare in termini positivi la proposta".

CLAUDIO MOSCARDELLI - Senatore Pd

"Comprendo che la prima impressione rispetto alla proposta di Latina come sede dell'Agenzia Europea del Farmaco possa suscitare oltre all'adesione delle istituzioni del territorio che ho apprezzato molto anche elementi di scetticismo. Come si fa a confrontare Milano, o la stesa Roma, con Latina? Eppure i dati sulle dimensioni del Polo farmaceutico di Latina rendono la proposta credibile. Su Latina e il nord della provincia di Latina insistono molte industrie farmaceutiche. Il polo di Latina è il primo in Italia per l'export dei prodotti farmaceutici, seguito da Frosinone, dalla provincia di Roma e poi da Milano. Per numero di addetti siamo secondi solo a Milano. Complessivamente il distretto Latina, Frosinone e sud provincia di Roma sarebbe superiore per addetti e per fatturato.
L'Agenzia collocata a Milano o a Roma non aggiungerebbe nulla alle rispettive realtà. Collocare l'Agenzia europea del farmaco a Latina avrebbe l'effetto di un traino potente per la realtà industriale del territorio complessivo dei tre poli contigui e darebbe ulteriore corpo e sostanza agli investimenti del Governo per lo sviluppo del centro sud. Sarebbe un segnale fondamentale per lo sviluppo dei territori fuori dalle grandi aree metropolitane. In questo senso ritengo che anche Frosinone e le istituzioni della zona sud della provincia di Roma possano sostenere questa candidatura. Il distretto composto da Latina, Frosinone e sud provincia di Roma sarebbe rafforzato nel suo insieme. Gli insediamenti industriali esistenti nelle tre aree limitrofe avrebbero tutte benefici e sviluppo ciascuna e insieme nel loro complesso. Occorre tessere alleanze con le associazioni economiche e con i sindacati e in particolare con le aziende farmaceutiche, veri e propri colossi, che sono nei nostri territori".

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