Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Mercoledì 07 Dicembre 2016

.




Incendio a Rio Martino,  le fiamme domate dopo alcune ore
0

Emergenza Pontina, per tornare a circolare sarà necessario abbattere 80 pini

Il caso

E' ancora emergenza sulla Pontina dopo gli incendi, per tornare a circolare sarà necessario abbattere 80 pini. Una prima risposta sulla situazione è arrivata anche se ci si aspettavano notizie positive ed invece complessivamente la situazione è molto complicata non soltanto per quanto riguarda gli interventi a breve termine. Com'è noto, dal primo gennaio la Regione si occupa anche della manutenzione ordinaria delle strade, competenza ereditata dalle Province, ma i fondi non ci sono. L’audizione dell’assessore regionale Fabio Refrigeri e dell’amministratore delegato dell’Agenzia strade Lazio, Antonio Mallamo, in commissione regionale Lavori pubblici, tenutasi oggi ha fatto il punto sulla situazione, proprio nel pieno dell’emergenza per la chiusura della Pontina di questi giorni. Proprio Mallamo ha dato notizia degli 80 pini da abbattere e non solo. 

“Una situazione - ha spiegato Mallamo – su cui siamo impegnati letteralmente giorno e notte e che speriamo di risolvere quanto prima”.  Per il resto l’amministratore delegato di Astral, rispondendo a una sollecitazione del consigliere Giuseppe Simeone (FI), ha parlato di “mancanza strutturale di fondi. Dal primo luglio l’Astral ha questo nuovo compito, la manutenzione ordinaria delle strade e abbiamo già proceduto a una ricognizione complessiva: sono anni che non si fa alcun tipo di intervento su queste strade. Abbiamo divio la rete in 18 maxi lotti, procederemo all’affidamento a un global service. Per quest’anno però abbiamo solo 18 milioni, che diventeranno 24 nei prossimi due. Troppo poco. Complessivamente abbiamo 64 milioni per tutti gli interventi”.

L’assessore Refrigeri, da parte sua, ha spiegato la nuova “mission” di Astral che si avvia a diventare una sorta di Anas regionale, “un vettore unico di tutte le strade”.

Ma non c’è soltanto la manutenzione nei programmi della Giunta. L’assessore ha ricordato l’appalto per la Roma-Latina e la Cisterna-Valmontone (proprio in questi giorni si firmerà il contratto con il consorzio che ha vinto la gara) il completamento della Orte Civitavecchia, per il quale c’è il finanziamento dell’ultimo tratto, la realizzazione della Terni-Rieti e del tratto Rieti-Torano: “Opere – ha spiegato Refrigeri – su cui ormai si sta lavorando da parecchie legislature che stanno per essere completate e miglioreranno di molto la mobilità regionale”.

Su questo ha convenuto il suo predecessore nella Giunta Polverini, Luca Macotti (Cuoritaliani), che ha sottolineato l’esigenza di “continuità fra le varie amministrazioni, pur nelle diverse vedute, se si vogliono portare a termine opere importanti per la Regione. Simeone ha sottolineato le difficoltà che sta incontrando “la Regione nella gestione delle strade, non c’è più la risposta in tempi rapidi alle emergenze, come avveniva prima, la situazione sta peggiorando”.

Enrico Panunzi, presidente della commissione, ha chiesto a Mallamo di avere un quadro preciso dei fondi a disposizione e di tornare a discutere a settembre del fabbisogno reale: “Ci dobbiamo impegnare come commissione, perché la sicurezza stradale deve diventare una delle priorità del Consiglio regionale. I fondi devono essere adeguati alle necessità effettive”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400