Prosegue la protesta di Silverio Gabresu. Il ponzese, dopo essersi visto sequestrare le attrezzature balneari, accusato di esercitare abusivamente l'attività di noleggio nella zona delle piscine naturali e di farlo in un'area a rischio frane, ha prima inviato una lettera aperta al sindaco Piero Vigorelli, rivendicando le sue ragioni, e poi un esposto a forze dell'ordine e Procura, specificando che i controlli ad altri noleggiatori non sarebbero stati fatti, nonostante molti a suo dire non siano in regola con quanto previsto dal bando con cui sono state loro assegnate le aree dove lavorare. Ora Gabresu si è messo un cartello al collo e sta stazionando tra il porto e Giancos cercando di sensibilizzare isolani e turisti, specificando che dopo il sequestro è ridotto alla fame.