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Domenica 11 Dicembre 2016

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Aprilia, il Consiglio comunale unito contro la discarica a La Gogna

Un momento dei lavori del Consiglio comunale

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Aprilia, il Consiglio comunale unito contro la discarica a La Gogna

Mozione votata all'unanimità

Il Consiglio comunale si schiera in maniera compatta contro la realizzazione di una discarica a La Gogna. L'assise, riunita ieri mattina all'Ex Claudia (per permettere i lavori di restyling dell'aula consiliare), ha votato all'unanimità una mozione che impegna il sindaco Terra e la giunta a opporsi in tutte le sede istituzionali riitenute necessarie alla realizzazione dell'impianto. Tutte le forze politiche - dalla maggioranza civica alle opposizioni di centrodestra e centrosinistra - hanno sostenuto l'atto, anche se non sono mancati i distinguo tra le forze politiche e le accuse all'amministrazione comunale. In particolare i consiglieri Gianni Bafundi (Lista Romualdi), Nello Romualdi (Facciamo la Differenza) e Vincenzo La Pegna (Aprilia Valore Comune) hanno sottolineato che l'atto votato, in realtà, ha poco valore per fermare il progetto della Paguro. "Non voglio essere pessimista, ma se dagli organi sovracomunali decideranno di autorizzare la discarica l'opera verrà realizzata. Al tempo stesso non bisogna essere ipocriti, io sono contro la discarica ma se verrà costruita è giusto trattare con il privato per bonificare l'area di via Savuto. Perché un intervento simile costa milioni di euro e noi in via Savuto da decenni abbiamo una bomba ecologica". Un'opinione condivisa dal consigliere Bafundi, che ha attaccato l'assessore all'Ambiente, Alessandra Lombardi. "Io tra il 2007 e il 2009, in qualità di delegato all'Ecologia, ho continuato il lavoro della giunta Meddi - continua - e tramite la Regione abbiamo trovato i finanziamenti per i carotaggi. Poi però tutto si è fermato, perché?  In quella zona ci sono dei veleni che hanno inquinato le falde".

Di diverso avviso la maggioranza, convinta che il progetto si possa ancora bloccare. "E' chiaro - dice il capogruppo di Terzo Polo Aprilia Futura, Michela Biolcati Rinaldi - che la mozione non è risolutiva, però anche se serve a poco è giusto farla. Perché si tratta di un messaggio politico, un segnale forte che non trova una soluzione ma ci permette di iniziare la battaglia". Sulla stessa linea d'onda anche l'assessore Lombardi. "Non comprendo il pessimismo di alcuni consiglieri, soprattutto - spiega - perché abbiamo preso in mano la situazione in fase di Via, non come nel caso della Turbogas quando la battaglia era ormai disperata. L mozione è simbolica, ma ci permetterà di arrivare in Regione Lazio con un voto unanime che rappresenta tutti i 78 mila abitanti della città".

 

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