Un’Italia divisa in due secondo il più classico degli scenari socio-economici del Belpaese, con un nord dove si concentrano le ricchezze ed un sud che non sa venir fuori dalle sabbie mobili della povertà. E’ quello che viene fuori dalla classifica degli oltre 8mila Comuni italiani per reddito imponibile medio pro-capite secondo la dichiarazione dell’anno 2014. Secondo la ricerca del quotidiano economico i più ricchi d’Italia si trovano nel golfo del Tigullio, e sono gli abitanti di Portofino, dove il reddito medio imponibile dei 336 contribuenti censiti dall’Agenzia delle Entrate ammonta a 51.403 euro. La classifica dei comuni più ricchi si snoda entro i confini di tre regioni del nord Italia, Lombardia, Piemonte e Liguria, e seguendo una tabella di marcia geografica i numeri scendono lentamente e progressivamente verso sud, fino ad incoronare come regioni più povere la Calabria, il Molise e la Campania. La città di Latina si posiziona al 2132esimo posto della classifica nazionale (il dato è sempre quello relativo al 2014), facendo registrare una timida ripresa rispetto all’ultima rilevazione dell’anno 2011, lo stesso del censimento, quando il reddito imponibile medio pro-capite dell’intera popolazione era stato di 12.739 euro. Stavolta, secondo la ricerca de Il Sole 24 ore, il reddito medio imponibile pro-capite nel capoluogo pontino è di 18.821,90 euro.

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (5 agosto 2016)