Per 11 persone, tra cui l’ex vicesindaco di Latina Fabrizio Cirilli, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per gli spacchettamenti del verde. E’ stata invece archiviata la posizione di cinque indagati, tra cui l’ex capo di gabinetto Melaragni. E’ questo l’ultimo risvolto dell’inchiesta condotta dai pubblici ministeri Luigia Spinelli e Cristina Pigozzo relativa agli affidamenti del verde a coop amiche, i due magistrati inquirenti hanno tirato le somme anche sulla scorta dell’analisi degli atti che sono stati acquisiti in Comune.
I fatti contestati sono avvenuti a Latina tra il 2011 e il 2014 e le indagini condotte dalla Squadra Mobile anche tramite intercettazioni telefoniche, hanno permesso di contestare agli indagati l’abuso d’ufficio e la turbativa d’asta. Adesso sarà fissata l’udienza preliminare per l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

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