E’ fissato a settembre il ricorso al Tribunale del Riesame del collegio difensivo degli avvocati che assistono gli indagati dell’inchiesta sul sequestro dell’area ex Seranflex dove doveva nascere il centro commerciale Globo. Sono sette le persone indagate per la vicenda della Cosmo, la società immobiliare che ha acquistato dalla Mimosa Park il sito che si trova sulla Pontina con un condono edilizio già rilasciato con relativo cambio di destinazione d’uso ed un permesso a costruire col sistema della demolizione e ricostruzione. Il caso affonda le radici al dicembre 2003. In quell’occasione la proprietà della Seranflex aveva ottenuto una concessione in sanatoria che rende tutto commerciale il sito di 32mila metri quadrati.
Sono sette gli indagati accusati a vario titolo di lottizzazione abusiva, tra cui c’è anche l’ex dirigente del settore Urbanistica del Comune di Latina e il funzionario che nel 2009 avevano dato l’ok al permesso a costruire per la demolizione e ricostruzione del fabbricato ex Seranflex e poi c’è anche il tecnico istruttore della pratica edilizia di condono dello stesso manufatto, il progettista della demolizione e ricostruzione; il proprietario della società che aveva ottenuto il permesso a costruire; il direttore dei lavori delle opere di demolizione e ricostruzione; il legale rappresentante dell’ultima società acquirente. Scontato che in aula a settembre sarà battaglia.