La provincia di Latina sta fronteggiando l’arrivo di nuovi rifugiati ben oltre le possibilità di accoglienza fissate dal progetto Sprar e le cooperative che gestiscono l’accoglienza non si sono tirate indietro. Ma non tutte si stanno adeguando per tenere testa all’ondata di richiedenti asilo e stanno sistemando i nuovi ospiti nelle vecchie strutture già piene. Come nel caso della casa famiglia di via Vergini Nuove, allestita riciclando l’ex comunità Saman, dove ieri gli ospiti sono arrivati al punto di inscenare una sonora protesta, stanchi delle condizioni in cui vivono, ben consapevoli del volume di denaro che la loro presenza alimenta.
Ieri mattina nell’ex centro di recupero per tossicodipendenti è stato necessario l’intervento di polizia e carabinieri perché gli animi tra i rifugiati africani si erano surriscaldati e la situazione rischiava di sfuggire di mano.

(Articolo completo su Latina Oggi del 10 agosto 2016)