Pomezia entra nella storia grazie al tiro a volo e a una campionessa che, da anni, ha scelto la città dell'hinterland capitolino per vivere.

Ieri, infatti, Diana Bacosi - alla sua prima partecipazione olimpica - ha conquistato l'oro battendo la nostra connazionale Chiara Cainero, campionessa in carica.

Una gara perfetta, quella di Diana, che si è conclusa con le lacrime di gioia e con l'abbraccio ideale di Città della Pieve - sua città natale -, di Cetona - luogo in cui ha vissuto per molti anni - e di Pomezia - città in cui ha scelto di vivere insieme al marito e al figlio.

L'abbraccio, quello vero, è andato in scena col suo allenatore e con la rivale di giornata, con il tricolore italiano che ha sventolato sui pennoni più alti del podio, facendo risuonare l'Inno di Mameli all'interno della fossa olimpica di Rio de Janeiro.

Per chi non la conoscesse, Diana, 33 anni, è una atleta del Gruppo Sportivo dell'Esercito di Cetona. Medaglia d’argento ai Giochi Europei di Baku e tre volte medaglia d’Oro in Coppa del Mondo (Suhl, Lanarca e Al Ain), a Rio - come accennato poco sopra - ha centrato il gradino più alto del podio alla sua prima partecipazione olimpica.