Il ruolo della Depfa Bank continua a far discutere. L’istituto di credito irlandese ha annunciato di essere pronto a far valere le proprie prerogative se si scatenasse l’evento rilevante che a loro avviso potrebbe essere la mancata approvazione del bilancio di Acqualatina il prossimo 8 settembre nel corso dell’assemblea dei soci.
Tra i timori che circolano nei discorsi informali di questi giorni tra i sindaci dell’Ato 4 c’è anche quello per cui Depfa potrebbe sostituirsi agli enti che hanno dato le quote in pegno e votare per la cessione ad Acea del pacchetto azionario di minoranza, proposta che l’attuale maggioranza dei sindaci dell’ambito intende bocciare. Perché renderebbe più complesso il percorso di ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico.

L'articolo completo in edicola con Latina oggi (22 agosto 2016)