Il territorio del Comune di Priverno, alla luce della presenza di cave silicee o calcaree, attive o dismesse, è una sorta di groviera. Pare siano circa una ventina le attività estrattive, tra quelle ancora in funzione e quelle dismesse. In proposito c’è una disciplina organica in relazione alle cave e torbiere che prevede che i titolari delle aziende versino nelle casse comunali un contributo per il recupero ambientale rapportato alla tipologia e alla quantità dei materiali estratti.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (26 agosto 2016)