Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Mercoledì 07 Dicembre 2016

.




Raggira e truffa imprenditore per seimila euro
0

Lotta all'usura, disponibili oltre due milioni

Regione Lazio

Lotta all’usura per passare dalle parole ai fatti la Regione Lazio mette a disposizione oltre 2 milioni di euro. C’è una fase che riguarda la formazione e cioè quelle attività che servono a prevenire reati come quelli dell’usura. C’è poi un secondo momento, quello in cui enti come la Regione vanno incontro alle vittime che siano privati cittadini o aziende, per dare una mano e cercare di recuperare situazioni compromesse dalla morsa degli usurai. Insomma un sostegno per rimettersi in piedi che passa però attraverso una serie di verifiche e da un presupposto fondamentale, quello della denuncia. Verifiche che riguardano anche tutte quelle realtà associative che in teoria dovrebbero fare da tramite fra la vittima e l’Ente erogatore di fondi. La Regione Lazio ha approvato un avviso pubblico per l'erogazione dei contributi regionali di cui al «Fondo in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall'usura» ovviamente nell’ambito del territorio regionale e rivolto esclusivamente, pena esclusione o revoca dal contributo, a tutti i soggetti vittime o potenziali vittime del reato di usura purché abbiano la residenza e/o operino nel territorio regionale. Il documento, disponibile per intero sull’albo pretorio dell’Ente, è molto dettagliato e spiega come accedere ai contributi che sono così suddivisi: misure di sostegno nei casi di sovraindebitamento e per la prevenzione dell’usura 800.000 euro; indennizzi per il sostegno alle vittime dell’usura 150.000 euro; misure per favorire la competitività e l’inclusione finanziaria 200.000 euro; sostegno psicologico 50.000 euro; assistenza e tutela alle vittime dell’usura 700.000 euro; contributi agli enti impegnati nella lotta all’usura 450.000 euro. Per un totale di 2.350.000 euro. Un aspetto importante e che non sempre viene considerato sufficientemente su cui la Regione Lazio punta è quello dell’assistenza psicologica. Fondi che sono destinati a quelle realtà che «svolgono attività di assistenza e sostegno psicologico in favore di vittime o potenziali vittime del reato di usura, avvalendosi di professionisti esperti che abbiano maturato esperienza e competenze nella trattazione di soggetti che soffrono della sindrome dell’ingiusto debito e della sindrome post traumatica da stress inerente al reato di usura». Nell’avviso, sono indicati tutti i passi da intraprendere per accedere ai fondi, le garanzie da rispettare, quello che prevede la convenzione da sottoscrivere ed i requisiti richiesti in base alla categoria di appartenenza. Ovviamente ogni richiesta passerà per un’istruttoria e solo alla fine si deciderà se concedere i contributi o meno. L’istanza pena esclusione, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12 del 20 settembre, tramite Pec, o raccomandata con ricevuta di ritorno, o direttamente a mano al seguente indirizzo: Regione Lazio Direzione Regionale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi Area «Politiche per la sicurezza integrata e lotta all’usura». Pec: politichesicurezza-lottausura@regione.lazio.legalmail.it. Nell’avviso consultabile per intero sul sito della Regione ci sono tutte le altre indicazioni completa la dicitura da indicare nella richiesta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400