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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Bruciano rifiuti pericolosi nell'azienda, scatta il sequestro con tanto di sanzione
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Bruciano rifiuti pericolosi nell'azienda, scatta il sequestro con tanto di sanzione

Terracina

Hanno seguito la colonna di fumo fino a quando non sono arrivati all'interno di un'azienda. E poi è scattata anche la sanzione con tanto di sequestro nell'area. Questo è accaduto nei giorni scorsi mentre il personale del Comando Stazione Forestale di Terracina stava effettuando una operazione di contrasto alle attività di inquinamento dell’ambiente. Un servizio di investigazione e ricognizione in prossimità delle aree distrutte dal fuoco negli ultimi giorni. Poi i forestali diretti dall'ispettore superiore Giuseppe Pannone, hanno notato una intesa colonna di fumo proveniente da terreni ubicati nella località Barchi, nelle campagne del comune di Terracina. I forestali si sono quindi recati sul posto. A seguito dei controlli hanno quindi accertato che la coltre di fumo era determinata dalla termodistruzione di residui vegetali frammisti ad altri rifiuti e derivanti dalla “ripulitura” all'interno di un' azienda agricola dalle colture di fine stagione. Successivamente gli agenti risalivano al responsabile di tale condotta che aveva
concentrato tali rifiuti in prossimità di alcune strutture serricole e procedeva alla loro termodistruzione. Gli accertatori hanno verificato che il materiale oggetto di distruzione fosse ascrivibile alla categoria dei rifiuti pericolosi, attesa la presenza di plastiche e residui di fitofarmaci che attraverso la combustione sprigionano sostanze nocive nell’atmosfera, con ricadute
anche di carattere sanitario per la collettività. I forestali, oltre a sequestrare l’area, hanno deferito alla Procura della Republica di Latina un produttore agricolo di anni 60, per violazione del reato di gestione illecita di rifiuti ai sensi del D.L.gs 152/06 nonché per immissione in atmosfera di sostanze pericolose (art. 674 C.P.). Inoltre, poiché dal 15 giugno al 30 settembre 2016 è fatto divieto di accendere fuochi, cosi come disposto anche dall’Ordinanza Comunale nr. 13/2016, al trasgressore è stata comminata la prevista sanzione amministrativa (da 1.032,00 a 10.329,00 euro).

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