Ci sono voluti due anni, ma alla fine l’ex sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci l’ha spuntata contro il Comune che lui stesso amministrava, trascinato davanti al giudice di pace dal politico per una multa elevata nel 2013 a causa di alcune pubblicità elettorali. Gli agenti della polizia municipale, infatti, il 14 giugno del 2013 avevano multato l’ex sindaco contestando delle irregolarità per quanto riguarda la pubblicità elettorale, sanzionandolo dunque per una violazione al codice della strada. Ma Lucci non ha pagato quella multa, tanto che il Comune di Sabaudia ha poi emesso una cartella esattoriale nei suoi confronti, impugnata dall’ex sindaco di Sabaudia. Questi ha quindi trascinato il Comune da lui stesso amministrato davanti al giudice di pace, che con sentenza del 2015 ha accolto il ricorso. E ora l’ente locale dovrà pagare le spese legali, impegnate con determina pubblicata ieri.