Neppure l’ombra del terrorismo è riuscita a salvare l’ennesimo processo dalla prescrizione. Ieri mattina il giudice Stefano Nicolucci non ha così potuto far altro che dichiarare il non luogo a procedere per un 27enne di Latina, accusato di istigazione a delinquere dopo essere stato scoperto a inneggiare tramite un blog al terrorismo internazionale. Troppo il tempo trascorso: da quando la Digos fece irruzione a casa del giovane, all’epoca studente, residente nel centro del capoluogo pontino, sono infatti trascorsi ben otto anni.
B.D.S. venne indagato quando era un 19enne. Monitorando alcuni siti internet, la Digos di Verona aveva scoperto che venivano diffusi proclami di Al Qaeda, di Osama Bin Laden e in generale inneggianti alla guerra santa. Venivano pubblicati attacchi agli Stati Uniti d’America e messaggi di sostegno agli uomini del terrore. Scattò un blitz e, il 28 febbraio 2008, gli investigatori della polizia postale e quelli della Digos di Latina bussarono anche a casa del 19enne, che gestiva uno dei blog incriminati.

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