Una giornata sprecata, inutile, due genitori increduli e lasciati nella loro esasperazione a dover assistere ad una udienza in cui si è di fatto preso solo atto che il giudice titolare, come naturalmente è nei suoi diritti, si è preso due giorni e si è rinviata l’udienza al prossimo 28 novembre. E per fortuna che il pubblico ministero ha chiesto una fissazione a breve al Got, il giudice in sostituzione.
Quella di ieri doveva essere la prima vera udienza del processo a Daniel Domnar, il giovane di nazionalità romena che il 26 dicembre del 2013, sotto l’effetto di alcol, di cocaina, al volante di un’auto senza assicurazione, senza revisione, durante un sorpasso folle lungo la via Nettunense, si schiantò contro un’auto che proveniva in senso contrario e causò la morte di Stella Manzi, una bambina di appena 9 anni, del suo cagnolino, e mandò in ospedale la madre, Giannina Calissano, la sorellina Selvaggia, e due fratellastri. Stella, dopo un disperato ricovero presso l'ospedale pediatrico di Roma, Bambin Gesù, venne dichiarata morta.

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