Cinque rinvii a giudizio per quello che gli inquirenti ritengono l'ennesimo raggiro compiuto per favorire l'immigrazione clandestina. Accusati di falsi nell'ambito dell'emersione del lavoro nero, che sarebbero stati compiuti due anni fa, gli imprenditori agricoli Maria Rita Zenere e Claudio Marangon, di Latina, e i braccianti Sohag Mohamud, Parves Hossain e Faruque Hossain, bengalesi. Il giudice Giuseppe Cario ha disposto per loro un processo. Prima udienza, a Latina, il prossimo 20 marzo.