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Sabato 10 Dicembre 2016

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La sede dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina
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Il futuro dubbio dei portantini

Sindacale

Solo una tregua prima che la battaglia riprenda. E’ quella dei portantini che operano negli ospedali della Asl come dipendenti della società che si è aggiudicata l’appalto e che procede in regime di proroga.  Ma tra gli scenari futuri c’è quello di arrivare alla internalizzazione del servizio e questa potrebbe essere una buona notizia per tuti quei dipendenti che in questi anni sono passati da una società all’altra con rinnovo del contratto ogni volta che veniva firmato il contratto con il vincitore del bando.
Ma la novità è che quando sarà la Asl ad assumere chiamerà i portantini attingendo dalle graduatorie dell’ufficio del lavoro e chi svolge già queste mansioni per gli ospedali si troverà quasi sicuramente spiazzato.  Infatti mentre un eventuale nuovo vincitore del bando sarebbe obbligato dalle leggi vigenti e dagli accordi sindacali ad assorbire i lavoratori già impiegati nello stesso servizio, ciò non vale per la Asl o la Regione Lazio che controlla questo delicato settore pubblico. In questo momento si è ancora alla fase embrionale ma per i portantini è già tempo di preoccuparsi.  Ad oggi è allo studio un sistema alternativo del servizio di portantini negli ospedali del Lazio, sempre nell’ottica di un maggiore risparmio ed efficienza delle aziende. Se si pensa che l’internalizzazione è un modo per tornare indietro si comprende già come il sistema degli appalti esterni in questi anni ha prodotto sprechi per la sanità pubblica e una trattamento di lavoro precario, talvolta sottopagato per gli interessati.
Ed è forse uno dei motivi per cui si vuole tornare indietro.

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