Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Colpo all'alba: i ladri portano via stecche di sigarette e gratta e vinci
0

Vince 500mila euro con il gratta e vinci e va in causa con l'amica, ribaltone in Appello

Latina

Tutto comincia nel 2009 quando Alessia, una ragazza di Latina vince 500mila euro con un gratta e vinci. Ma poi iniziano i guai perchè un'amica che era con lei reclama la metà della somma sostenendo di avere avuto un accordo con la ragazza per comprare il gratta e vinci. Inizia un processo ed arriva una prima sentenza che nei giorni scorsi è stata completamente ribaltata in appello. A darne notizia è l'avvocato Antonio Mantuano che difende i coniugi Andrea A. e Marzia C. e, la loro figlia, Alessia A., condannati in primo grado per il reato di appropriazione indebita. Ma ora sono stati assolti in Appello perché il fatto non sussiste e l'intera vicenda è stata rimessa al giudice civile per il definitivo accertamento sulla titolarità del “biglietto”. In primo grado Alessia ed i genitori erano stati condannati alla pena di mesi 9 di reclusione ed a 600,00 euro di multa nonché alla restituzione di  250.000,00 euro oltre spese in favore della costituita parte civile.

Il tutto trae origine da una nota vicenda accaduta il 9/3/2009 quando, a seguito della vincita  di 500.000,00 euro riportata su un biglietto gratta vinci acquistato da Alessia A. in una nota tabaccheria di Latina, un’amica di Alessia, accampando un suo diritto alla vincita sulla scorta di un presunto accordo intervenuto tra le due ragazze di 'steccarsi' il biglietto e  pretendendo per ciò la metà del montepremi, aveva denunciato penalmente Alessia e i suoi genitori per aver incassato l’intera somma escludendola dalla vincita.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400