Fortemente uniti a Palazzo, a tal punto che i finanzieri parlarono di un patto di sangue tra i due, e ugualmente uniti nelle tante disavventure sul fronte giudiziario. L’ex sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta, e il dirigente comunale Gianluca Faraone, dopo i problemi sul fronte penale e contabile per la promozione dello stesso Faraone e quelli sull’approvazione del bilancio 2009, si trovano di nuovo imputati per le spese relative allo staff del sindaco. E oltre a loro due, sempre con l’accusa di abuso d’ufficio, il pm Giuseppe Travaglini ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex segretario Raffaele Allocca e di due delle persone assunte nello staff.  Il pm Travaglini aprì quest’ulteriore inchiesta dopo una serie di denunce presentate dall’opposizione consiliare, a partire da quelle di Carlo Eufemi, affidando gli accertamenti alla Guardia di finanza di Nettuno. 

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