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Domenica 11 Dicembre 2016

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Il Tar dice no allo stop alla centrale a biomasse

Il Tar di Latina

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Urbanistica, il premio Oscar contro il Comune

Sabaudia

Impugnata un'ordinanza del settore Edilizia

È finita nelle aule di tribunale la querelle tra il Comune di Sabaudia e Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar con i film “Apocalypse Now”, “Reds” e “L'ultimo imperatore”. Al centro della contesa giudiziaria ci sono delle grane urbanistiche. Storaro tramite i propri legali ha impugnato innanzi al tribunale amministrativo di Latina un'ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi risalente al mese di aprile ed emessa dal settore Urbanistica, notificata allo stesso il 3 maggio. Il 1 luglio di quest'anno il ricorso al Tar, al quale è stata chiesta la dichiarazione dell'illegittimità dell'ordinanza in questione – chiaramente previa sospensiva della stessa -, è stato notificato all'ente, che nella giornata di ieri ha provveduto a costituirsi in giudizio contro il direttore della fotografia. L’ufficio Avvocatura ha scelto il legale che assisterà il Comune attraverso l’elenco di legali che è stato stilato in seguito ad apposito avviso pubblico. La scelta è ricaduta sull’avvocato Federico Cappella, primo nominativo utile dell’elenco, che contattato per le vie brevi dagli uffici comunali si è detto disponibile ad assistere l’ente nel giudizio contro il cittadino onorario di Sabaudia. Nel 2014, infatti, l’assise civica decise di nominare Vittorio Storaro cittadino onorario in occasione del compimento degli 80 anni di Sabaudia. Una decisione determinata dal fatto che Storaro «in diverse occasioni ha mostrato un forte attaccamento a Sabaudia, eleggendola a luogo di riposo e ispirazione per la sua indiscussa e altamente meritoria ricerca sulle possibilità creative luministiche dell'immagine». Non solo. Storaro si è anche occupato di realizzare diversi progetti per l’illuminazione degli edifici storici della città, compreso palazzo Mazzoni. Ma in questa grana urbanistica ovviamente le posizioni del Comune e quella di Storaro viaggiano su binari opposti. A decidere nel merito saranno ora i giudici del tribunale amministrativo di Latina, chiamati a pronunciarsi sulla richiesta d’annullamento e di sospensiva dell’ordinanza avanzate dal maestro di fotografia.

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