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Rifiuta l'alcol test Denunciato dai carabinieri
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Si fingeva invalido per non stare in carcere: arrestato Antonio Antinozzi

SS. Cosma e Damiano

Ieri pomeriggio i carabinieri del Norm della compagnia di Formia hanno tratto in arresto Antonio Antinozzi, 54 anni, di SS. Cosma e Damiano, pluripregiudicato, in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma. Il 54enne, detto "Trippetta", dopo essere stato scarcerato nel 2014, si trovava da allora libero da ogni misura a causa delle sue presunte cattive condizioni di salute  che non gli consentivano di poter camminare. Vista la pericolosità del soggetto, autore nel 1997 dell'omicidio del carrozziere Andrea Di Marco, il cui cadavere venne poi ritrovato nel fiume Garigliano, e condannato poi a sette anni di reclusione anche nel processo "Anni '90", in quanto ritenuto il principale soldato dell'associazione di stampo mafioso costituita nel sud pontino da Ettore Mendico e Orlandino Riccardi, i carabinieri del Norm e della stazione di SS. Cosma e Damiano hanno messo in atto un’attività di osservazione e controllo del pregiudicato, che ha permesso di appurare che lo stesso, presso la propria abitazione, conduceva una vita normalissima, senza bisogno di ausilio di presidi sanitari utili per la deambulazione. Dunque senza sedia a rotelle. A seguito di ciò, venuta meno l’incompatibilità del soggetto alla detenzione in carcere, dopo una breve sosta presso gli uffici della compagnia dell'Arma di Formia, allo stesso veniva notificato un ordine  di carcerazione e condotto presso la casa circondariale di Cassino, dove dovrà scontare la pena residua di nove anni e nove mesi di detenzione.

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