Chiuso il cerchio sull’omicidio di Marius Airinei, il romeno di 35 anni ferito mortalmente con un coltello al culmine di una lite scoppiata all’interno della discoteca Felix, gli inquirenti si stanno concentrando sulla posizione di alcune persone che, seppure estranee al crimine, con la loro condotta hanno ostacolato le indagini, ma anche favorito la fuga dell’omicida e i suoi complici. Determinante la testimonianza del dipendente che, “torchiato” dagli investigatori, ha ammesso di avere iniziato subito la pulizia del locale, o meglio delle tracce di sangue, per ordine del proprietario del locale mentre fuori i soccorritori cercavano di rianimare la vittima. Da chiarire invece chi ha fatto uscire i fuggitivi da una porta sul retro.

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