Due indagati restano in carcere, un terzo invece è tornato in libertà. E’ quello che ha deciso ieri il giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli al termine dell’interrogatorio per i tre uomini arrestati per l’omicidio di Marius Arinei, il romeno ucciso domenica all’alba con una coltellata alla coscia nella discoteca Felix di via don Torello a Latina. Resta in carcere il presunto responsabile dell’omicidio, quello che gli investigatori hanno definito in un modo: autore materiale del delitto e cioè Tirim Gheorghe, difeso dall’avvocato Adriana Anzeloni. E’ stato convalidato l’ arresto e resta in carcere anche Sebastian Bozdog, difeso dall’avvocato Sinuhe Luccone, mentre è stato rimesso in libertà Florin Condurache. I primi due indagati nel corso dell’interrogatorio che si è svolto anche davanti al pubblico ministero Luigia Spinelli, hanno sostenuto di essere stati aggrediti dalla vittima. Bozdog ha riferito che era andato in discoteca insieme a Tirim dopo che due ragazze romene lo avevano invitato per assistere all’elezione di Miss Romania e che mentre stava ballando con una giovane, Tirim è stato avvicinato dalla vittima. A quel punto sono andati fuori per chiarire e la storia sembrava finita lì, ma poi mentre Tirim si trovava sotto la consolle è stato avvicinato per una seconda volta ed è stato aggredito da diverse persone ed è a quel punto che come ha detto per difendersi ha tirato fuori il coltello che ha provocato una ferita di quasi due centimetri, (1,8) come emerso dal primo esame sul cadavere e che ha ucciso Marius. E’ una versione che non ha convinto il gip che alla fine dell’audizione ha disposto la misura cautelare in carcere per Tirim e Bozdog contestando l’omicidio volontario aggravato anche dai futili motivi. 

Il servizio completo in edicola con Latina Oggi (29 settembre 2016)