Un sistema studiato per distruggere l’Agw srl, una delle aziende che facevano capo all’impero di Alberto Veneruso, svuotata e portata al fallimento. E’ l’emblema della prassi illecita messa in atto dall’imprenditore campano e che alla fine lo ha portato in carcere a Poggioreale con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Insieme al suo commercialista hanno distratto e occultato i beni dell’impresa. Nell’ordinanza del gip Giuseppe Cario viene sottolineato il ruolo di regista svolto dal commercialista Di Mare, ideatore delle articolate operazioni che oltre a danneggiare i creditori delle società fallite (Alfer e Agw) hanno consentito l’evasione delle imposte ed un illecito arricchimento in favore di Veneruso.

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