Deve rispondere dell'incendio doloso di una autovettura e di frasi antisemite pronunciate nei confronti di un noto imprenditore romano di religione ebraica una 65enne della Capitale residente a San Felice. I fatti contestati dalla Procura a seguito della denuncia sporta dalla presunta parte offesa risalgono al 2013. L'imputata, secondo la ricostruzione dell'accusa, avrebbe dapprima danneggiato il vetro dell'auto dell'imprenditore e poi ne avrebbe cosparso di benzina gli interni appiccando il fuoco. Dopodiché, nei pressi di un noto locale, avrebbe pronunciato pesanti frasi antisemite nei suoi confronti. Ieri una nuova udienza davanti al giudice del Tribunale di Latina, col proceda ormai nel vivo della fase dibattimentale, e durante la stessa sono stati ascoltati alcuni testi. Il processo è stato infine aggiornato.