Primi segni di ripresa per l’economia provinciale dopo anni difficilissimi. Il rapporto Movimprese della Camera di Commercio indica una crescita delle imprese nel secondo trimestre dell’anno, anche se molto contenuta (+0,76% rispetto allo stesso periodo del 2015). «Si conferma la capacità delle aziende pontine di resistere al perdurare dello stallo economico che caratterizza il panorama nazionale - ha detto a commento del rapporto il commissario straordinario della Camera di Commercio, Mauro Zappia - Il fatto che a tenere maggiormente siano i settori tradizionali è certamente un segnale positivo perché fa emergere una certa stabilità nel quadro provinciale, pronto ad agganciarsi alla ripresa, seppur lieve. In ambito regionale Latina è terza per vitalità delle imprese, prima, a sorpresa, la provincia di Rieti, seconda Roma. In questo momento le imprese iscritte in tuta la provincia sono 57.923 di cui oltre l’ottanta per cento (81,7%) attive e il tasso di natalità (nuove iscrizioni) è pari a +1,82% e la crescita nel secondo trimestre del 2016 è stata dello 0,76 (nel 2015 per lo stesso periodo si era registrato un +0,71%). Ma il dato più apprezzato nel rapporto è la diminuzione delle procedure fallimentari che nel primo semestre di quest’anno sono state 60, ossia-11,8% rispetto ai primi sei mesi del 2015, anche se i fallimenti sono ancora troppo alti nel commercio (18 procedure) e nell’edilizia (16). Altrettanto si può dire per le procedure di scioglimento e liquidazione volontaria, anch’esse in flessione quest’anno (-9,5% sul 2015). E così cresce il tasso di sopravvivenza delle imprese attive entro il primo anno di vita, che si è attestato all’89,8% e l’indicatore migliora per tutti i settori; il più solido resta l’agricoltura con un tasso di sopravvivenza del 94,4%. Ma chi è che va meglio e traina la miniripresa? Per quanto concerne i settori tradizionali agricoltura, industria e costruzioni accelerano il passo mentre rimangono più o meno stabili i dati nei servizi. Nello specifico l’agricoltura avanza nel segmento della coltivazione di alberi da frutta tra Cisterna e Latina, mente nel manifatturiero cresce l’industria del legno e fabbricazione di mobili nonché la riparazione di macchinari e apparecchiature elettroniche. Nel commercio migliorano anche se di poco il settore auto e l’attività all’ingrosso ma qualche buon segnale c’è anche nel commercio al dettaglio (+0,29%). Accelerazione anche nel settore trasporti grazie alla logistica mentre nei servizi stanno migliorando le attività assicurative, male le attività di intermediazione immobiliare. Ma a chiudere meglio di tutti questo trimestre sono state le imprese di pulizia e nello stesso periodo hanno ripreso slancio le consulenze tecniche e scientifiche e la ricerca nel campo della biotecnologia. Rinascono dopo un periodo di stallo i servizi alla persona (saloni di barbieri e parrucchieri).