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Domenica 04 Dicembre 2016

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In piazza per la sanità
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Punti di primo intervento, Santori interroga Zingaretti

Regione Lazio

Il futuro dei punti di primo intervento del Lazio resta incerto. Mentre prosegue la mobilitazione dei sindaci a difesa di quelle strutture che, in diversi territori, rappresentano l’unico presidio sanitario presente, il consigliere regionale Fabrizio Santori, di Fratelli d’Italia, sulla vicenda ha presentato un’interrogazione, chiedendo al presidente Nicola Zingaretti di chiarire quali sono le reali intenzioni dell’ente sui Ppi.
Il caso è esploso con la nota inviata ai manager Asl, il 13 settembre 2016, dalla Direzione regionale salute, in cui veniva specificato che, alla luce del decreto ministeriale 70/15, andavano dismessi i 13 punti di primo intervento presenti nella regione, tra cui quelli di Cisterna di Latina, Cori, Priverno, Sezze, Sabaudia, Gaeta, Minturno e Pontecorvo. Iniziate polemiche e proteste, venti giorni fa, in commissione sanità, il responsabile della cabina di regia della sanità, Alessio D’Amato, ha assicurato che non verrà chiusa alcuna struttura, ma verranno solo riorganizzati i Ppi. Rassicurazione che continua a non convincere. Santori, nell’interrogazione presentata a Zingaretti, ha così chiesto se è vero che la Regione ha disposto la soppressione dei punti di primo intervento, per quali motivi non è stata resa pubblica la nota della Direzione salute e se la Regione è cosciente che in tal modo verrebbero lasciati al loro destino interi territori.

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