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Domenica 04 Dicembre 2016

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Indeco, la discarica  è esaurita
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Il giudizio dell'Arpa: "Criticità nella falda acquifera. La discarica di Montello va chiusa"

Latina

La commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta dall'onorevole Alessandro Bratti, ha ascoltato oggi il direttore generale dell'Arpa Lazio Marco Lupo. L'audizione ha riguardato la situazione dei ciclo dei rifiuti nella regione, con un focus particolare sullo stato delle discariche di Roma (Malagrotta) e di Latina (Borgo Montello).
Il direttore ha illustrato l'attuale situazione dell'impiantistica presente nella regione Lazio, consegnando una relazione sulle verifiche effettuate negli ultimi anni. Per quanto riguarda il 2015 l'Arpa Lazio ha compiuto - nel settore dei rifiuti - 329 controlli, la metà dei quali a supporto dell'autorità giudiziaria o delle forze dell'ordine.
Marco Lupo ha quindi illustrato l'attività di analisi dei flussi dei rifiuti nella regione, fornendo alla commissione alcuni dati di particolare rilievo. Nell'anno in corso, ad esempio, il 70% dei rifiuti prodotti dagli impianti laziali (sostanzialmente Tmb e Tm) è stato inviato fuori regione; il 40% del combustibile per rifiuti, l'80% degli scarti non recuperabili e il 90% della frazione organica stabilizzata lasciano la regione Lazio verso impianti di trattamento in Italia e all'estero.

Particolarmente critica è stata giudicata la situazione della discarica di Borgo Montello, sito sul quale la commissione sta svolgendo un approfondimento. Secondo quanto illustrato dal direttore dell'Arpa e dal responsabile dell'agenzia per Latina - presente in audizione - vi è una criticità conclamata della falda acquifera sottostante l'invaso e, in generale, una situazione ambientale particolarmente difficile, vista anche la lunga storia del sito, utilizzato in passato (anni '80 e '90) per lo sversamento di rifiuti speciali di origine industriale. "Sicuramente una discarica che andrebbe messa in sicurezza con una chiusura definitiva e non ampliata", ha commentato durante la seduta il presidente della commissione onorevole Alessandro Bratti. All'Arpa, sezione di Latina, è stato poi chiesto di spiegare la difformità esistente tra il piano di monitoraggio dell'agenzia ambientale e i risultati della perizia disposta dal GUP di Latina nell'ambito di un procedimento penale per avvelenamento delle acque. Una differenza che - secondo il perito Munari nominato dal Tribunale - potrebbe far ipotizzare un quadro per Borgo Montello ancora più preoccupante.

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