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Sabato 03 Dicembre 2016

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Minaccia di buttarsi dal balcone: salvata dai carabinieri

Carabinieri in azione

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Atti osceni dal balcone mentre è ai domiciliari, "Citozza" torna in carcere

Cori

Dai palpeggiamenti agli atti osceni. Con presunte vittime sempre i ragazzini della scuola media di Cori. «Citozza», ai domiciliari per violenza sessuale, accusato di aver nuovamente molestato i minorenni, seppure «a distanza», è stato nuovamente arrestato e messo in carcere.
Massimiliano Placidi, 48enne di Cori, detto «Citozza», era finito in manette a fine maggio, con l’accusa di violenza sessuale su due minorenni del paese lepino. Placidi, in base alle indagini scolte dai carabinieri di Cori, avrebbe bloccato su via della Repubblica, dove vive, un gruppo di adolescenti appena usciti dalla vicina scuola media «Ambrogio Massari» e avrebbe iniziato a molestarli, palpeggiando uno studente non ancora 14enne. Quest’ultimo sarebbe scappato e avrebbe subito raccontato tutto alla mamma. Poco dopo, in piazza Signina, la presunta vittima e la madre avrebbero inoltre visto «Citozza» prendere da dietro un compagno di scuola del 14enne, un ragazzino di nazionalità romena, di 15 anni, e toccarlo nelle parti intime. Vicende per cui il 48enne ottenne dal gip Laura Matilde Campoli i domiciliari e per cui, il prossimo 27 gennaio, verrà processato dal giudice per l’udienza preliminare Mara Mattioli, dopo che l’imputato ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato.

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