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Sabato 03 Dicembre 2016

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Truffa anziana fingendosi l'avvocato del figlio: incastrato dalle telecamere
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Truffe con il telefono, ora è allerta

Cisterna di Latina

È massima allerta in città per i maghi della truffa. Uno stratagemma ormai ben noto che si basa tutto sul raggiro della vittima di turno. Questa volta, a finire nella rete del truffatore, è stato un anziano di viale America, che per fortuna è stato salvato dal tempestivo arrivo del figlio - Fabrizio Trombelli, ex consigliere comunale - che ha così evitato che il finto avvocato “spillasse” al padre ogni sorta di bene o del denaro.
Nelle ore successive al tentativo di furto è stato il nipote dell’anziano a raccontare quanto accaduto sulla pagina delle sentinelle virtuali “Basta furti a Cisterna”. «Hanno cercato di truffare mio nonno - ha raccontato Stefano - dicendo che mio padre aveva appena avuto un incidente stradale e che a breve sarebbe passato l’avvocato De Simone per ritirare dei soldi. Fortunatamente il tempestivo intervento di mio padre ha evitato il peggio ed abbiamo denunciato l’intera storia alle forze dell'ordine».
Al truffatore, insomma, il colpo è andato male ma è riuscito comunque a fuggire evitando le manette. La sua fuga, però, sembra avere le ore contate perché nonostante lo stato di shock, la vittima sarebbe comunque riuscita a fornire ai militari l'identikit del fantomatico avvocato De Simone: si tratterebbe di un signore di minuta costituzione, che al momento della truffa portava una coppola scura.
Sta di fatto che quanto successo nelle scorse ore riporta alla luce un sistema deprecabile di raggiro già visto in città, e quasi sempre con persone anziane prese di mira. Nel mirino, dunque, ci sono il più delle volte le persone più indifese.
Un anno fa, nel quartiere Sciangai, una signora venne abilmente raggirata con lo stesso sistema e derubata della pensione e di monili in oro. Nemmeno dieci giorni fa il tempestivo arrivo dei Carabinieri di Cisterna, in un'abitazione del quartiere dell'Annunziata, ha evitato che il fantomatico avvocato portasse a compimento il collaudato piano. I militari dell’Arma hanno aspettato dentro casa pazientemente l'arrivo del malfattore ma forse, allertato da qualche palo, non si è presentato a riscuotere la somma di denaro chiesta alla vittima di turno. Non si esclude che dietro gli episodi incriminati possa nascondersi la stessa mano. Adesso, comunque, è aperta la caccia al finto avvocato De Simone.

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