E’ guerra a colpi di carte bollate per il posto fisso. Si profila un maxi ricorso al Tar da parte di centinaia di medici ed infermieri precari della Asl. Si tratta di una vasta platea di 565 sanitari distribuiti fra i vari presidi ospedalieri della provincia. La maggioranza fra questi ha affidato la propria tutela legale allo studio amministrativo Gallone&Urso, chiamato in causa soprattutto dai camici bianchi pontini che contestavano la mancata stabilizzazione di tutti i profili da parte dell’Asl di Latina. In sostanza l’Asl ha indetto selezioni per soli 23 posti fissi per i medici e 67 per gli infermieri, a fronte di circa 300 sanitari che hanno già ottenuto una proroga di tre anni (con scadenza al dicembre 2018). Colpa delle assunzioni (a tempo determinato) strappate nell’ultimo decennio a suon di chiamata diretta o avvisi interni. Procedure non riconosciute dalla Regione ai fini della stabilizzazione.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (26 gennaio 2017)