In 31 pagine i giudici del Tribunale del Riesame ricostruiscono una parte dell’operazione Don’ t Touch. I magistrati avevano
accolto quasi tutte le accuse per cinque indagati accusati di associazione a delinquere e annullato il provvedimento restrittivo
per Nathan Altomare. Adesso spiegano perché. Secondo il Riesame quella descritta era un’associazione a delinquere con ruoli precisi, un’ala militare e dei leader. Oltre che da Natan Altomare che era stato scarcerato, la misura cautelare era stata impugnata da Ionel Caldararu, Francesco Falco, Giuseppe Travali, Gianluca Tuma e Davide Giordani. «Per la presenza di ruoli specifici, spicca quello di capo ed organizzatore in Costantino Di Silvio che interviene all’occorrenza per redarguire gli accoliti in comportamenti intemperanti e l’attribuzione di compiti precisi a ciascuno degli altri associati, oltre coloro che eseguono le estorsioni e costituiscono la frange violenta della compagine». I magistrati, inoltre, ritengono che sulla figura di Natan Altomare siano necessari ulteriori approfondimenti.