L’indagine della Procura di Velletri che ha portato agli arresti domiciliari l’imprenditore Roberto Bacaloni ha fatto emergere «la sistematica alterazione delle procedure di assegnazione delle gare d’appalto presso la sede dell’Aeronautica Militare di Ciampino che vede coinvolti imprenditori privati e personale militare». E’ questo quello che sostiene il gip nell’ordinanza che vede tra gli indagati anche il legale rappresentante della Ast srl di Latina, oltre al tenente colonnello proveniente da Terracina, ma in servizio a Ciampino. Nelle intercettazioni emerge anche il riferimento alla politica: «Io aiuto tutti nella campagna elettorale - dice Bacaloni - 5 per questi, 10 per quelli, 20 per quell’altro».

Il servizio completo nell'edizione odierna (13 dicembre 2015) di LATINA OGGI in edicola con IL GIORNALE