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Domenica 04 Dicembre 2016

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"Ciao Gininho". Una folla commossa per l'ultimo saluto a Gino Bellomo
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"Ciao Gininho". Una folla commossa per l'ultimo saluto a Gino Bellomo

Terracina

Uno striscione con la frase: "Perditi nella musica nel momento in cui ti appartiene...ciao Gininho" è il saluto che gli amici hanno voluto regalare a Gino Bellomo, il ragazzo pestato a morte da due extracomunitari nella notte tra il 26 e il 27 dicembre al culmine di una lite per futili motivi. Questa mattina nella chiesa di San Antonio da Padova a Borgo Hermada si sono svolti i funerali del ragazzo. Il 32enne, di origini italo-brasiliane, era residente proprio a Borgo Hermada ed era conosciutissimo dalla comunità locale. In tanti questa mattina hanno assiepato la piccola chiesa del Borgo per rendere l'ultimo saluto al giovane ucciso. Sulla bara una bandiera del Brasile, sua terra d'origine.

I due extracomunitari nella notte tra il 26 e il 27 dicembre – a seguito di una lite per futili motivi ingaggiata con la vittima all’interno del Bar “Artis” della centrale Piazza Garibaldi di Terracina e proseguita anche all’esterno dello stesso locale – avevano aggredito e percosso violentemente, con pugni e calci al volto e al capo, Gino Bellomo, cagionandone poco dopo il decesso, a causa della gravità delle lesioni riportate, per darsi poi alla repentina fuga e far perdere le loro tracce.

I due, dopo essersi spontaneamente presentati dai carabinieri, sono stati arrestati per l'omicidio di Gino Bellomo. 

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