Atral resta sola, il piano di dimissioni approvato dal consiglio di amministrazione di Cotral spa (il primo gruppo di trasporto pubblico italiano) che doveva essere applicato entro il 31 dicembre 2015 prevede l’uscita da «Atral s.c.r.l.» che dunque resterebbe solo nelle mani della Schiaffini Travel. Un abbandono che rientra nelle strategie messe in campo nell’ultimo biennio da Cotral e dal suo unico socio, la Regione Lazio, per tagliare i costi ma che potrebbe avere effetti pesantissimi almeno su tre fronti a Latina. La società Atral è titolare del servizio di trasporto urbano nel capoluogo in proroga da ben sei lunghi anni, quindi fuori da qualunque norma sui contratti pubblici; inoltre ad Atral è stata assegnata con gara la gestione dei parcheggi a pagamento e ancora Atral è il partner capofila del progetto di finanza per la realizzazione della metro leggera, ormai definitivamente saltato. Buona parte delle obbligazioni assunte reciprocamente da Atral e Comune di Latina fondavano sul buon nome e sulla presenza di Cotral nella società e per essa della Regione Lazio, una sorta di garanzia oltre ogni limite.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (12 gennaio 2016)